Auguri 2026
Il 2025 è stato un anno intenso, attraversato da eventi che hanno messo alla prova società, istituzioni e persone: crisi internazionali, tensioni sociali, episodi di violenza, ma anche momenti di partecipazione collettiva, cultura, lavoro e solidarietà. È stato un anno che ci ha ricordato quanto il mondo sia fragile, ma anche quanto sia forte la capacità delle comunità di resistere, adattarsi e andare avanti.

Per il 2026 esprimiamo un semplice ma essenziale augurio: che i conflitti ancora in corso possano finalmente trovare una via di conclusione. Che le guerre lascino spazio al dialogo, alla ricostruzione e alla tutela delle vite civili, e che la pace torni a essere un obiettivo concreto e condiviso, non solo una parola.
Ed ancora, speriamo che ci sia una attenzione maggiore al lavoro sicuro e dignitoso, alla tutela dei diritti, alla riduzione delle disuguaglianze, alla valorizzazione della cultura e della vita quotidiana. Che sia un anno capace di imparare dalle difficoltà appena trascorse e di trasformarle in consapevolezza, responsabilità e scelte migliori.
Con questo spirito, ripercorriamo i principali eventi del 2025: non solo per ricordare ciò che è accaduto, ma per comprendere il presente e guardare al futuro con maggiore lucidità e speranza.
GENNAIO 2025
Il 1 gennaio 2025 si apre la Porta Santa di Santa Maria Maggiore in Roma. È l’avvio dell’Anno Giubilare 2025: milioni di pellegrini sono attesi durante l’anno, con grande impatto su turismo, occupazione e indotto culturale (si stima l’arrivo di 30–35 milioni di pellegrini). Ad onor del vero il Giubileo era iniziato ufficialmente il 24 dicembre 2024 con l’apertura della Porta Santa a San Pietro.
Il 10 gennaio 2025 Nicolás Maduro presta giuramento per un nuovo mandato di 6 anni come presidente del Venezuela, in un clima di forte critica internazionale e accuse di irregolarità elettorale.
20 gennaio: Donald Trump si insedia come 47° Presidente USA. Subito firma oltre 20 ordini esecutivi nei primi giorni del suo mandato, annuncia una politica commerciale “America First 2.0” e promette nuovi dazi generalizzati contro Cina, UE e altri partner.
Per la cronaca iniziano i femminicidi, circa 10 nel solo mese di gennaio.
Iniziano anche gli scioperi: in primis quello nazionale dei trasporti pubblici (TPL), con disagi per milioni di utenti.
FEBBRAIO 2025
Nel conflitto Russo-Ucraina, il presidente USA Trump deride ed accusa pubblicamente Zelenski di ostacolare la fine del conflitto, creando una grave crisi diplomatica.
Il Festival di Sanremo 2025 raggiunge la sua 75ª edizione. L’evento si svolge dal 11–15 febbraio, Vince il cantante Olly con la canzona “Balorda nostalgia”, al secondo posto si classifica Lucio Corsi con “Volevo essere un duro” che parteciperà all’Eurovision a Basilea al posto del rinunciatario Olly. Si classificherà al 5º posto. La conduzione e la direzione artistica erano affidati a Carlo Conti e gli ascolti medi furono di 10–11 milioni a sera con uno “share” televisivo di circa il 66%.
A fine mese inizia la Milano Fashion Week con sfilate Prada, Armani ed altri grandi maison.
MARZO 2025
L’11 marzo si riapre con una iniziativa giudiziaria formale il caso Garlasco con una enorme attenzione mediatica che dura tutt’ora. Secondo la procura emergono nuovi elementi sulla morte di Chiara Poggi nel 2007, che portarono alla condanna definitiva del fidanzato nel 2015. Si riaccende il dibattito su giustizia e revisione dei processi.
Continua la guerra in Ucraina: nessuna svolta, ma aumento degli sforzi diplomatici europei. Stime ONU parlano di oltre 500.000 vittime complessive tra morti e feriti dal febbraio 2022, inizio dell’invasione russa dell'Ucraina.
Aumenta la violenza domestica, si parla di 3.000–3.500 ammonimenti emessi nei primi tre mesi dell’anno, ovvero di provvedimenti amministrativi (non penali) che scattano prima di un reato grave, su segnalazione della vittima, e che impongono all’autore la cessazione immediata delle condotte violente o persecutorie. A fine anno gli ammonimenti saranno 12.000–13.000 ma ciò non toglie che il bilancio delle vittime sarà elevato: oltre 85 secondo i dati riportati da osservatori come “Non Una di Meno”.
Dopo il reinsediamento, il presidente USA Donald Trump avvia una guerra dei dazi, annunciando e introducendo tariffe generalizzate e punitive contro Cina, UE e altri partner commerciali.
APRILE 2025
Il 21 aprile 2025 ovvero il Lunedì dell’Angelo, alle 7:35 del mattino muore Papa Francesco, al secolo Jorge Mario Bergoglio (nato il 17 dicembre 1936). Era stato eletto Papa il 13 marzo 2013. Il funerale si celebra il 26 aprile 2025 nella Piazza San Pietro e le sue spoglie riposano all’interno della basilica di Santa Maria Maggiore a Roma.
La Pasqua si celebra il 20 aprile con un forte movimento turistico interno e straniero: +8–10% rispetto al 2024.
Si registra un aumento delle inchieste per corruzione: nel 2025 si arriverà a circa 80–90 indagini complessive (dato cumulativo di fine anno).
MAGGIO 2025
Il 7 maggio 2025 si apre il Conclave per l’elezione del nuovo pontefice. L'8 maggio 2025, il cardinale Robert Francis Prevost viene eletto Papa, assumendo il nome di Leone XIV. È il primo pontefice statunitense nella storia della Chiesa Cattolica, eletto dopo un breve Conclave.
Si riaccende con forza il dibattito sulle Grandi Opere, in particolare sul progetto del Ponte sullo Stretto di Messina. Il governo rilancia l’opera come infrastruttura strategica nazionale, simbolo di sviluppo del Mezzogiorno e intervento chiave per trasporti e logistica. Costo stimato dell’opera: oltre 10 miliardi di euro (tra costruzione e opere accessorie).
Il turismo primaverile è in forte crescita con +5% rispetto al 2024.
Purtroppo si registrano incidenti sul lavoro: circa 120 morti nei primi 5 mesi dell’anno. A fine anno saranno quasi 1.500.
Accelerano i lavori per la preparazione delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. Gli investimenti complessivi stimati ammontano a circa 3 miliardi €.
Sul fronte sindacale si rilevano gli scioperi metalmeccanici per il rinnovo CCNL.
GIUGNO 2025
Nei giorni 8–9 giugno si tiene il referendum su lavoro e cittadinanza e si registra la più bassa affluenza di sempre con circa il 30% di votanti (circa 15 milioni su oltre 50 milioni di aventi diritto). Non viene raggiunto il Quorum per la validazione del referendum.
Ci sono le prime ondate di caldo con temperature superiori a 38°C in varie città.
Tragedia aerea Air India il 12 giugno: un volo Air India precipita durante il decollo, causando 270 vittime tra passeggeri e a terra.
Passi diplomatici significativi tra RDC e Ruanda verso una possibile pacificazione del Kivu, ancora fragile e incompleta.
LUGLIO 2025
Continuano le ondate di calore intense che provocano un aumento di accessi ai pronto soccorso (+10–15%). Temperature record in Turchia con oltre 50°C.
Intanto in Italia il turismo balneare e montano è vicino ai livelli record pre-Covid.
L’8 luglio 2025 il Consiglio dell’Unione Europea approva formalmente l’adesione della Bulgaria all’Eurozona a partire dal 1° gennaio 2026 che diventa così il 21° Stato membro dell’Unione Europea ad adottare l’euro dopo la Croazia che lo aveva fatto nel 2023.
Un terremoto di magnitudo 8.8 colpisce la Kamchatka, in Russia, generando un allarme tsunami. Un sisma di questa magnitudo sarebbe tra i più forti di sempre.
Avvengono scontri armati tra Thailandia e Cambogia (23-28 luglio) che causano molte vittime e sfollati. Si tratta di un evento geopoliticamente rilevante ma poco coperto dai media.
AGOSTO 2025
Domenica 3 agosto 2025, papa Leone XIV presiede la Santa Messa conclusiva del Giubileo dei Giovani nel grande spazio di Tor Vergata, alla periferia di Roma.
L’Italia è in piena stagione turistica. Si registrano incendi boschivi localizzati: migliaia di ettari colpiti.
In Ucraina continuano gli attacchi missilistici e con droni da parte della Russia su Kiev, con vittime e feriti, mentre si intensificano sforzi diplomatici per la pace.
SETTEMBRE 2025
Il rientro a scuola è per 8 milioni di studenti. Riprende l’attività parlamentare e la discussione della Legge di Bilancio 2026 (si parlerà di una manovra del valore circa 30 miliardi di Euro).
A settembre 2025, spiccano le proteste giovanili in Nepal che porteranno alle dimissioni del premier il primo ministro Pushpa Kamal Dahal per crisi economica e corruzione. Le manifestazioni sono partite dalla capitale Kathmandu e si sono estese ad altre città.
Il 9 settembre a Gerusalemme avviene una sparatoria con almeno sei morti e diversi feriti. L’attentatore era palestinese che non risulta però affiliato formalmente a organizzazioni armate strutturate come Hamas o Jihad Islamica Palestinese.
Il 28 settembre 2025 in Germania ci sono le elezioni federali; vince la colazione CDU/CSU. Friedrich Merz è il candidato cancelliere e avvia le trattative per formare il governo.
OTTOBRE 2025
Il 10 ottobre 2025 è annunciato un accordo per una tregua temporanea tra Israele e Hamas al fine di permettere un ingresso di aiuti umanitari a Gaza e lo scambio di prigionieri/ostaggi (in particolare donne e minori). Nell’accordo si parla anche di un non cessate-il-fuoco permanente, pur se la tregua risulta fragile.
Nonostante la forte condanna da ONU, UE e vari governi occidentali, a fine ottobre il governo israeliano approva nuovi insediamenti e ampliamenti in Cisgiordania.
Dal 5-26 ottobre la Festa del Cinema di Roma raggiunge la 20ª edizione.
NOVEMBRE 2025
Tra il 4 ed il 5 Novembre si verifica una Superluna, la Luna piena più vicina alla Terra, mentre l’8 Novembre la cometa C/2025 A6 (Lemmon) raggiunge il perielio ovvero si caratterizza come la cometa più luminosa dell'anno.
Venerdì 28 novembre 2025, nel tardo pomeriggio, un gruppo di manifestanti fa irruzione davanti alla sede torinese del quotidiano La Stampa. Vengono danneggiati ingressi e vetrate, lanciati oggetti contro l’edificio ed intimiditi giornalisti e personale presente. C’è una condanna unanime delle istituzioni per l’attacco alla libertà di stampa.
Attività sindacale rilevante: scioperi contro la manovra di finanza pubblica (trasporti e pubblico impiego).
DICEMBRE 2025
Il 14 dicembre, a Sydney, un attacco antisemita colpisce la comunità ebraica durante Hanukkah a Bondi Beach, causando 15 morti.
In Italia, il bilancio dei morti sul lavoro è pesante: circa 1.450 morti.
Il bilancio dei pellegrini del Giubileo si attesta sui 30 milioni di partecipanti, un po’ meno delle previsioni.
Viene approvata la Legge di Bilancio 2026 con interventi per 22 miliardi di Euro invece che dei 30 miliardi precedenti stimati. A livello pensionistico è da annotare il Fine Quota 103 e l’Opzione Donna con la cessazione delle finestre di pensionamento anticipato. Si cancellano i Bonus per le Barriere Architettoniche mentre per i congedi Parentali si attua un ampliamento delle tutele per genitori e figli, estendendo fruibilità. Si registra un modico taglio dell’IRPEF con la riduzione della seconda aliquota dal 35% a 33% per scaglioni di reddito tra 28.000 e 50.000 euro. Prevista una Nuova Sabatini per rifinanziare l’acquisto beni strumentali e digitali e il rafforzamento delle Zone Economiche Speciali per attrarre investimenti (ZES).
Gli USA intensificano pressioni e sanzioni economiche sul settore petrolifero venezuelano, colpendo compagnie e petroliere legate al regime, come parte della strategia per indebolire il governo di Maduro. Più tardi, il 3 gennaio 2026, con una operazione militare statunitense su larga scala si colpisce Caracas e si cattura il presidente Nicolás Maduro e di sua moglie; entrambi vengono trasferiti negli Stati Uniti dove saranno processati per accuse di narcoterrorismo e traffico di droga. Si stravolge così il diritto internazionale.
