DATA 17/05/2017

 

 GRANO SENATORE CAPPELLI, L’ALTERNATIVA ITALIANA AL KHORASAN

 

Tutti in Italia conoscono il Kamut, marchio registrato di una nota varietà (o cultivar) di grano duro della sottospecie Triticum turgidum (sottosottospecie turanicum) denominata anche khorasan dal nome della regione iraniana Khorasan in cui è stato riscoperto all’inizio del secolo scorso.

Tale varietà può essere coltivata liberamente da chiunque ma solo il consorzio di agricoltori che fa capo all'azienda multinazionale americana proprietaria del marchio registrato Kamut può legalmente utilizzare il nome Kamut sul loro raccolto e permettere l’utilizzo del nome Kamut, a determinate condizioni, ai clienti che trasformano il loro grano per produrre pasta, pane, biscotti ecc. Secondo la multinazionale questo marchio garantisce elevati standard qualitativi.

Da pochi anni si è riscoperto un grano tutto italiano, molto simile al grano khorasan, ricco di proteine, denominato con il nome curioso di “senatore cappelli”, ottenuto dal genetista Nazareno Strampelli agli inizi del XX secolo presso il Centro di Ricerca per la Cerealicoltura di Foggia.

Strampelli dedicò la nuova varietà al marchese abruzzese Raffaele Cappelli, senatore del Regno d'Italia, che, negli ultimi anni dell'Ottocento, aveva avviato le trasformazioni agrarie in Puglia e aveva sostenuto Strampelli nella sua attività. Questa nuova varietà di grano duro ebbe inizialmente un grande successo grazie alla sua larga adattabilità, alla sua rusticità ed alla eccellente qualità della sua semola. Inoltre aveva una resa media superiore rispetto alle vecchie varietà locali.

 

Tecnicamente il grano senatore cappelli è un frumento duro dotato di ariste (i filamenti che si vedono nelle graminacee) di colore bruno-nere per metà lunghezza, le sue spighe sono alte più di un metro e ottanta e questo lo rendeva una varietà difficile da coltivare perché a rischio di continuo allettamento (il coricamento dovuto al vento o alla pioggia). Pertanto, dopo essere stata per decenni la coltivazione più diffusa nel Sud Italia e nelle Isole maggiori, fu sostituito da varietà più basse e meno problematiche da coltivare.

Nonostante ciò, il grano senatori cappelli è stato recentemente riscoperto per le caratteristiche simili, come detto all’inizio, al grano khorasan che di fatto è disponibile in Italia solo con il marchio Kamut, e la cui multinazionale statunitense che ne detiene il marchio lo vende a prezzi proibitivi imponendo peraltro una serie di norme, stabiliti dall'azienda, atte a garantire, come sostenuto, elevati standard qualitativi e l'assenza di ibridazioni olterché a tutelarne i ricchi proventi.

Il nostro PANKHOR, che originariamente era nato come un semilavorato per produrre del pane a base di grano khorasan, ora cambia volto e si propone invece con del grano senatore cappelli. In aggiunta, come prima, nel prodotto è presente della farina di grano tenero, del lievito madre di farina di frumento, del sale iodato e della farina di cereali maltati.

Non cambia sapore né resa del pane prodotto. I valori nutrizionali rimangono pressoché identici a prima. In più possiamo vantare la presenza GRANO SENATORE CAPPELLI, L’ALTERNATIVA ITALIANA AL KHORASAN, peraltro sempre più diffuso in molti prodotti alimentari che si possono trovare nei negozi.